Avevamo parlato di come impostare la pagina, oggi invece vediamo come gestire i paragrafi e l’allineamento delle righe.

 

Spaziatura Paragrafi

 

Se usate una versione di Word piuttosto recente, noterete che quando create un nuovo documento, lo stile predefinito mette il testo allineato a sinistra e con uno spazio in più tra un paragrafo e l’altro come in questa immagine non formattata:

Ma se dobbiamo impaginare il nostro testo per la stampa in formato libro, dobbiamo fare in modo che lo spazio tra i paragrafi sia uniforme e le righe tutte della stessa lunghezza.

Per normalizzare la spaziatura useremo il menu Paragrafo.

Prima di tutto dall’etichetta HOME selezioniamo tutto il testo. Possiamo farlo a mano tenendo premuto il tasto sinistro del mouse, oppure con l’apposito comando Seleziona > Seleziona tutto.

Quindi apriamo il menu Paragrafo cliccando la freccina a destra e modifichiamo i parametri di Spaziatura come da immagine:

Impostiamo Prima: e Dopo: a 0pt e Interlinea: Singola.

Diamo l’OK e la nostra spaziatura sarà sistemata.

 

Allineamento del Testo

 

Ora invece occupiamoci dell’allineamento. Si può fare sempre dal menu Paragrafo, ma in questo caso possiamo usare le icone come scorciatoia. Le troviamo sempre nell’etichetta HOME, proprio sopra a Paragrafo:

Vediamo il significato:

1- Allineamento a sinistra

2- Allineamento al centro

3- Allineamento a destra

4- Allineamento giustificato

Quello che ci serve in questo caso è proprio l’allineamento giustificato, che fa in modo che le nostre righe siano tutte della stessa lunghezza.

È importante usare gli appositi comandi per l’allineamento e non cercare soluzioni alternative come ad esempio premere tante volte spazio, oppure usare il tasto TAB (quello a sinistra di Q), perché sono imprecisi e causano problemi nel momento in cui per qualche motivo ci sia la necessità di cambiare formattazione.

Quindi non allineate al centro con gli spazi ma con l’apposita icona, e via dicendo.

Per controllare che tutto il vostro testo sia in ordine, potete anche usare uno strumento che si rivelerà utilissimo nelle fasi più avanzate dell’impaginazione, si tratta della funzione “Mostra Tutto” che trovate cerchiata in figura. Quel segno che sembra una P al contrario è il simbolo del paragrafo.

Questa funzione mette in evidenza tutti i caratteri invisibili del testo e permette di individuare subito se ci sono delle incongruenze o altre formattazioni strane.

Infatti se vediamo una porzione di testo allineata al centro e vogliamo capire se l’allineamento è stato fatto correttamente o ci sono spazi di troppo, in questo modo lo vedremo subito.

Lo possiamo vedere in questa immagine:

Le P rovesciate indicano le volte che siamo andati a capo, i puntini sono gli spazi (fatti con la barra spaziatrice). Come si può vedere, nel secondo esempio il testo è preceduto da una serie di puntini, segno che si è allineato premendo la barra spaziatrice. Nella terza riga invece vediamo delle freccine che indicano il tasto di tabulazione (TAB), come è evidente, è uno strumento piuttosto impreciso e l’allineamento non sarà mai perfettamente centrato. Se poi dovessimo ingrandire o rimpicciolire il testo, questo finirebbe per spostarsi ulteriormente, cosa che non succede usando il comando di allineamento apposito.

Un’altra cosa importante a cui prestare attenzione grazie alla funzione “mostra tutto” è la differenza tra gli a capo normali (interlinee) e gli a capo forzati (line break – interruzioni di riga).

Gli a capo normali si fanno premendo il tanto Invio e sono indicati dal carattere nascosto a forma di P rovesciata.

Gli a capo forzati si ottengono premendo maiuscole + invio e il loro simbolo è una freccina come quella sul tasto Invio (vedi immagine) – nel linguaggio html corrispondono al tag <br>.

La differenza tra i due non è immediatamente visibile se l’allineamento è a sinistra, destra o centrato, ma diventa subito evidente quando abbiamo il testo giustificato perché in presenza di un a capo forzato il testo verrà distribuito su tutta la riga creando degli enormi spazi tra una parola e l’altra:

Questo problema si può verificare soprattutto nel caso in cui si faccia copia-incolla di un testo da una pagina web, che trascina con sé tutta la formattazione.

Per ovviare al problema basta cliccare su Mostra Tutto e cancellare manualmente le freccine. Se invece il fenomeno interessa un gran numero di righe si può usare il comando Trova e Sostituisci in questo modo:

Dove ^l indica gli a capo forzati e ^p indica gli a capo normali. In questo modo diciamo a Word di sostituire tutti i break con i segni di paragrafo.

Per evitare che il problema si ripresenti, quando copiamo un testo da un’altra fonte (pagina web, altro documento ecc.) è meglio selezionare una delle funzioni di Incolla speciale… che compaiono cliccando con il tasto destro del mouse.

Se abbiamo appena copiato del testo ci dovrebbero comparire tre opzioni rappresentate dall’icona di una cartellina. La cartellina con il pennello copierà il testo mantenendo la formattazione originale; quella con la freccina (Unisci formattazione) applicherà al testo la formattazione normale del documento in cui lo stiamo copiando, mantenendo però alcuni elementi come ad esempio grassetti e corsivi; la cartellina con la A (Mantieni solo il testo) copierà solamente il testo senza nessuna formattazione.

Quindi se stiamo copiando da una pagina web è meglio usare la funzione Unisci formattazione.

 

Rientri

 

Un ultima cosa da vedere per gestire al meglio i propri paragrafi sono i rientri.

Solitamente in un testo stampato la prima riga di ogni paragrafo (escluso il primo del capitolo) va rientrata di qualche millimetro, il tutto per agevolare la lettura.

Per far sì che i paragrafi siano rientrati automaticamente ogni volta che andiamo a capo, ancora una volta ricorriamo al menu Paragrafo > Rientri > Speciale: > Prima riga > rientra di: e qui possiamo inserire il valore che riteniamo più adatto. Io di solito per la stampa in formato libro uso 0,5 cm.

Anche in questo caso è importante non usare la barra spaziatrice o il tasto TAB per fare i rientri, altrimenti ci troveremo problemi di formattazione o correremmo il rischio di dimenticarci, e poi sistemare sarà ancora più complicato!

Per oggi direi che abbiamo coperto abbastanza, alla prossima :D

 

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